Tavolette grafiche con pennino passivo: migliori prodotti di Giugno 2021, prezzi, recensioni

L’importanza del pennino in relazione all’uso che ne faremo con una tavoletta grafica è fondamentale. Attraverso l’uso di questo piccolo strumento riusciremo a gestire tutte le funzionalità che la tavoletta grafica può garantirci. Ovviamente dovrà assolvere anche alle funzioni di un mouse e anzi sostituirlo completamente. Lavorando in completa sinergia con la plancia, il pennino ci può permettere di realizzare dei lavori dei più svariati livelli professionali.

I pennini hanno un ruolo cruciale nell’uso con la tavoletta grafica anche perché dovrebbero permetterci di riprodurre quel genere di sensazione tattile che si ha nel lavoro tradizionale. Ovviamente in questo influisce anche la plancia della tavoletta grafica, ma più di tutto è la punta del pennino a fare la differenza.  Dalla scelta del pennino e dalla sua sensibilità si può anche capire la fascia di livello della tavoletta grafica stessa. Quindi in definitiva conoscere le tipologie e funzionalità diverse dei vari pennini attualmente in commercio dati in dotazione con la tavoletta grafica è molto importante. Sia per conoscere meglio la tavoletta grafica, sia per entrarci in sintonia per un lavoro migliore.

In questo articolo andremo ad analizzare una particolare tipologia di pennino che potremo trovare in dotazione con la nostra tavoletta grafica. Quello passivo. Scopriremo a quali tipologie di tavoletta grafica sono spesso associati questi modelli di pennino. Al fine di capire se potrebbe essere un modello che faccia al caso nostro o se dovremo optare per altro. Il tutto per capire in fase di scelta, come acquistare la miglior tavoletta grafica con pennino passivo attualmente in commercio.

Caratteristiche del pennino passivo

Le tavolette grafiche che si avvalgono dell’uso di un pennino passivo hanno delle richieste in fatto di fasce di professionalità piuttosto basse. Sono dei modelli pensati per quelle professionalità che vogliono usare il mouse il meno possibile e puntano tutto sul lavoro con pennino. Sono infatti indicate per quelle tavolette grafiche che non hanno lo schermo integrato nella plancia. Questi pennini lavorano muovendo semplicemente il puntatore senza aggiungere i livelli di sensibilità. Come fa dunque un comune mouse. L’approccio manuale sarà indubbiamente diverso però. Perché l’impugnatura di un pennino è comoda e pratica come quella di avere una matita in mano.

Le tavolette con pennino passivo sono quindi indicate per coloro che e devono svolgere dei lavori veloci e pratici. Associati magari ad una piccola plancia della tavoletta grafica. L’utilizzo rapido e preciso di un pennino passivo ci permetterà di concentrarci nel concreto sul dettaglio e non sulla sensibilità. Come abbiamo già accennato infatti, con un modello di pennino passivo non dovremo stare attenti ai punti di pressione. Dovremo bensì pensare alle altre funzionalità connesse a questa particolare funzione del pennino piuttosto.

Perchè acquistare una tavoletta grafica con pennino passivo

Acquistando una tavoletta grafica con pennino passivo potremo decisamente risparmiare molto sull’acquisto. Tanto per cominciare non ci servirà uno schermo integrato nella plancia della tavoletta grafica. Non ci serviranno dimensioni grandi della plancia. Potendo scegliere tra un modello A6 o A5. Potremo però scegliere un modello senza fili di collegamento tra tavoletta e computer. Così da avere la maggior libertà di lavoro e movimento. Inoltre, il pennino passivo, non avendo bisogno dei livelli di pressione, sarà ancor più economico. Ma tutto questo non dovrà lasciarci ingannare. Il livello professionale del lavoro che si può realizzare con questi modelli di tavoletta grafica può essere assolutamente alto. Purché nel campo di impiego giusto, ovviamente.

Andrà quindi data maggiore attenzione sia alle funzioni annesse alla tavoletta grafica, sia al suo livello qualitativo. A quel punto infatti dovremo assicurarci un modello di una delle marche migliori che potremo trovare sul mercato per poter stare più tranquilli. Queste sono la Wacom in primis, subito seguita dalla HUION, che hanno diversi modelli di questa tipologia tra i loro prodotti.

Conclusione

La tavoletta grafica con pennino passivo nasce per coloro che hanno esigenze piuttosto esigue riguardo la fascia di livello del proprio pennino. Infatti questo non avrà bisogno di alti livelli di sensibilità, avendo l’unica funzione di muoversi sulla plancia. Muoverà quindi unicamente il puntatore come potremmo fare con un mouse non aggiungendo punti di pressione. Ma solo funzioni accessorie, come maggiore manovrabilità e comodità.

Questa tipologia nasce in particolare per coloro che cercano una tavoletta grafica per lavori veloci e pratici come il foto ritocco. Quindi dove serve solo il clicca e punta con maggior velocità possibile. Sono quindi pennini predisposti per fasce basse di professionalità. Sebbene, nonostante questo non si possa prescindere dalla qualità del modello. Wacom e HUION hanno infatti diversi modelli di buona qualità che garantiscono il miglior rapporto tra qualità prezzo anche per tipologie di prodotto di fascia bassa. Avremo quindi un prodotto realizzato con i più alti standard qualitativi del mercato.

Per concludere, acquistando una tavoletta grafica con pennino passivo, avremo la massima praticità e velocità garantita dall’uso di questo pratico mezzo. Sarà comunque sempre importante associarlo a dei componenti della tavoletta grafica che garantiscano delle buone funzionalità. Alta qualità del prodotto associata a un modello di tavoletta grafica con pennino passivo di fascia bassa è quindi la combinazione migliore.

Appassionato scrittore e vorace lettore di ogni genere letterario. Da anni lavoro nell’ambito dell’informazione sul web, trattando svariati temi che spaziano dalla tecnologia, ai videogames, dalla letteratura al cinema, dagli eventi d’attualità alle novità nel campo del benessere e del tempo libero.

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